Lardinelli soddisfatto: “Ci saremo anche il prossimo anno”!

L'Amministratore Unico Altero Lardinelli (Foto Ballarini)

L’Amministratore Unico Altero Lardinelli

Si parte da una certezza “ci saremo per un altro anno”. In tempo di crisi ripartire non è mai scontato e la possibilità di farlo è la notizia più rassicurante della conferenza stampa organizzata ieri dalla società per tracciare il bilancio dell’ennesima stagione in chiaroscuro. Con chi e con quali obiettivi è ancora presto per dirlo e magari l’esperienza di quest’anno sarà un bagaglio importante per non esagerare con le aspettative, ma si riparte e per farlo la società ha provato ieri a mettere i puntini sulle “i” ripercorrendo una stagione maledettamente tribolata . Nel flash back del trio Lardinelli Coen e Manzotti non ci sono in realtà grandi esercizi di autocritica, il che autorizza a pensare che società e staff ritengano quanto fatto il massimo che poteva essere raggiunto in una situazione fortemente condizionata dagli infortuni. Per l’amministratore unico le strategie di inizio stagione , basate sulla conferma di capitan Maggioli e l’innesto di figure legate profondamente all’Aurora basket come Piero Coen e Mason Rocca ha rappresentato il primo passo nella costruzione di un roster arricchito da un play che fosse una garanzia come Lemire Goldwire e gli innesti dal sapore di scommessa obbligati dal budget di Juikic Borsato e la conferma della coppia Santiangeli Gaspardo. Il parquet non ha avallato del tutto le scelte tecniche, nonostante il gruppo in casa abbia funzionato ed è subito apparso ai più che Maggioli potesse soffrire, oltre ai postumi dell’infortunio in preparazione, una coesistenza sotto le plance con Rocca che non è mai scoppiata, forse acuita dalla presenza di un play maker che ha firmato diversi successi con exploit a referto ma che ha nel suo dna più la soluzione personale che non l’attitudine ad accendere i totem sotto canestro. I molti infortuni hanno fatto il resto, acuendo difficoltà ed emergenze e costringendo la guida tecnica, brava nel non sbandare troppo, a continui adattamenti in corsa che se da un lato hanno minato gli equilibri tecnici dall’altro hanno fatto si che si formasse un gruppo solidissimo, coeso nelle difficoltà e capace di grandi imprese casalinghe. La stessa cosa non è accaduta fuori casa, dove la Fileni ha sfiorato qualche successo ma ha anche collezionato 13 sconfitte, il che dimostra come la presenza di giovani in roster, specie lontano dal proprio pubblico, abbia condizionato il cammino di una squadra  e di un coach che, comunque, ad un turno dalla fine può ancora eguagliare i punti fatturati l’anno precedente pur con un budget ribassato. Nel flash back di una stagione incredibile non poteva non entrare anche coach Piero Coen che non lo ha detto ma si sarebbe aspettato un ritorno più facile nella piazza in cui aveva trionfato da giocatore. Gli anni passano e le situazioni cambiano ed ecco che dai fasti della positiva rincorsa alla serie A Coen ha ritrovato un ambiente meno entusiasta  ma ha accettato con energia ed impegno una sfida diventata domenica dopo domenica sempre più complicata. Coen ha forse pagato il troppo amore e la voglia di ritornare a vincere a Jesi accettando alcune scelte tecniche azzardate: Jesi ha assaggiato invece il suo essere personaggio schietto, poco ruffiano, a tratti spigoloso di carattere e questo gli ha creato qualche incomprensione. Sia con una sparuta minoranza del pubblico, specie dopo l’episodio alla fine del match interno con Biella, sia con qualche collega della carta stampata che, dopo qualche veleno  post Trento, ha disertato i successivi appuntamenti post partita in sala stampa. Gli insulti e le critiche di pochi hanno fatto più rumore rispetto al pacato silenzio del resto del Palasport che pare aver compreso le difficoltà incontrate ed accettato con maggior favore un’altra annata, purtroppo l’ennesima, avara di soddisfazioni Anche a coach Coen, al di la delle scelte tecniche che verranno prese, questa stagione servirà molto, sia se dovesse bissare l’esperienza sulla panchina jesina (ipotesi calda al vaglio della società) , sia se invece le circostanze dovessero portarlo verso altri lidi a dimostrare le sue qualità di coach. Dal diesse Manzotti, altro innamorato della palla a spicchi jesina,  è invece arrivato un intervento politically correct sospeso tra  l’incredulità per l’evolversi di una stagione stranissima e  i ringraziamenti  per società e staff. La salvezza a due turni dall’arrivo e la certezza di potersi permettere un’altra annata in Legadue Gold sono i punti di partenza su cui costruire nuovi progetti, con quali attori è tutto da definire,sia dietro le quinte sia sul parquet. Gli insuccessi sportivi delle ultime stagioni impongono forse un pizzico di autocritica ed una impostazione diversa, marcando una discontinuità o ripartendo, con le stesse figure ma con programmi più strutturati. A questa Aurora non mancano infatti soci in grado di sfidare le difficoltà della crisi economica (e i piccoli sacrifici in corsa lo hanno testimoniato ancora una volta) ma forse  una figura di riferimento che sappia valorizzare al meglio le poche risorse disponibili. Sul marketing si sta facendo un ottimo lavoro, sul fronte tecnico la sensazione è che la collegialità di certe scelte finisca per portare a muoversi sugli stessi nomi senza la capacità di riuscire a pescare quei jolly in passato decisivi per l’Aurora, che hanno  invece cambiato in meglio il destino di squadre con budget neanche troppo superiori di quello a disposizione della Fileni. Questioni su cui chi guida la società farà le sue riflessioni e prenderà le sue scelte. Nella triste constatazione che, anche quest’anno, ci sarà tempo più che sufficiente, mentre gli altri continueranno a giocare, per trovare le chiavi giuste per un rilancio sportivo atteso ormai da troppi anni. (Paolo Rosati)

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La Fileni ci prova ma l’Upea di coach Pozzecco blinda a Jesi il suo secondo posto!

Franco  Migliori MVp del match (Foto Ballarini)

Franco Migliori MVp del match (Foto Ballarini)

L’ultima ciambella viene senza buco! La Fileni chiude con una sconfitta la propria stagione al Pala Triccoli, lasciando sul parquet due punti che non sarebbero valsi granchè, molto più importanti invece per il quintetto di coach Pozzecco, che a Jesi blinda il suo meritato secondo posto in regular season e trova ancora un epilogo felice, dopo quello dell’esordio da coach della passata stagione. .  In sala stampa finisce a battute e sorrisi, col Poz che incanta coi suoi siparietti e ha parole di elogio per l’ambiente jesino, pur dovendo ricorrere, su sollecitazione di un collega che nomina la serie A per Capo D’Orlando, ad un gesto scaramantico neanche troppo velato che suscita l’ilarità generale. Che non sarebbe Continua a leggere

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Primo blitz e salvezza: doppio hurrà Fileni ad Imola!

Franco Migliori MVP ad Imola (Foto Ballarini)

Franco Migliori MVP ad Imola (Foto Ballarini)

E alla fine arrivò anche il tanto atteso successo esterno! Annunciato, visto lo sparring partner Imola retrocesso da tempo e con appena una vittoria in tutto il torneo, ma sicuramente prezioso per mettere il punto alla stagione con la salvezza matematicamente in tasca. Finisce ad Imola, società amica e pubblico gemellato, la rincorsa arancioblu ad una salvezza Continua a leggere

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Una magia di Santiangeli spinge la Fileni verso la salvezza!

Marco Santiangel eroe di serata con la tripla che vale il match (Foto Ballarini)

Marco Santiangel eroe di serata con la tripla che vale il match (Foto Ballarini)

All’ultimo respiro, come per tutta la stagione, e con un tiro di Marco Santiangeli che con coach Coen è diventato finalmente un giocatore vero. Per chi crede agli incroci del destino Fileni – Veroli è un passaggio simbolicamente di grande fascino, probabilmente decisivo ai fini della salvezza arancioblù e di un’importanza davvero unica. Senza Goldwire , trasferitosi ad Avellino, di fronte all’ennesima Continua a leggere

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Colpo di scena in casa Fileni: Goldwire ai saluti e ad un passo da Avellino!

Goldwire è ormai un ex giocatore della Fileni (Foto Ballarini)

Goldwire è ormai un ex giocatore della Fileni (Foto Ballarini)

Dopo l’anno degli infortuni la stagione 2013/14 si prepara ad andare in archivio come quello delle sorprese. E quella materializzatasi  oggi non rientra certo tra le più positive: Lemire Goldwire è ad Avellino per le visite mediche e da domani non sarà più probabilmente un giocatore della Fileni. Un colpo di teatro inatteso che assume i contorni del clamoroso, da qualunque parte lo si voglia guardare. Alla vigilia di un passaggio importante come quello di domenica Continua a leggere

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La Fileni “formato casalingo” manda al tappeto anche Ferentino!

Goldwire, è tornato (Foto Ballarini)

Goldwire, è tornato (Foto Ballarini)

La Fileni formato casalingo non tradisce, trasformando in normale amministrazione la pratica Ferentino sulla carta molto più ostica di quanto invece non si sia dimostrata sul parquet del Pala Triccoli. Dopo la brutta scoppola di Biella, ed il -42 che aveva suscitato non pochi mormorii, la squadra di coach Coen è ritornata in carreggiata, attuando con scrupolo il piano partita elaborato in settimana e restando in vantaggio praticamente Continua a leggere

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Al posto del primo blitz la disfatta: la Fileni chiude sul -42 a Biella !

20 impalpabili minuti per  Darko Jukic (Foto Ballarini)

20 impalpabili minuti per Darko Jukic (Foto Ballarini)

Ormai sono finite tutte le parole e l’unica cosa che rimane è un augurio, che tutto finisca molto in fretta! L’inaccettabile -42 di Biella è il sigillo ad una stagione da dimenticare, il frutto di un’annata iniziata sotto ingannevoli auspici e finita però molto più male di quanto fosse lecito attendersi. Il percorso netto di sole sconfitte fuori casa è un tatuaggio ormai indelebile per una squadra senza mentalità vincente, cistantemente incapace di tirar Continua a leggere

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La Fileni c’è: la capolista Trento finisce al tappeto!

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Il calvario continua: la Fileni alza bandiera bianca anche a Barcellona!

22 punti in 33 minuti per capitan  Maggioli  (Foto Ballarini)

22 punti in 33 minuti per capitan Maggioli (Foto Ballarini)

Ormai conviene alzare bandiera bianca e forse rinunciare addirittura ad andare in trasferta visto il filotto di sconfitte rimediato dalla prima palla a due fuori casa di una stagione a questo punto ancora più sciagurata di quelle di per se grigie delle ultime annate. Una volta può dipendere dalla sfortuna, un’altra dalle assenze, un’altra ancora dalla forza dell’avversario. Ma quando perdi sistematicamente ogni volta che esci da Jesi significa che c’è qualcosa, di strutturale, Continua a leggere

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Casale e gli arbitri condannano la Fileni alla resa!

Un grande  Maggioli non basta (Foto Ballarini)

Un grande Maggioli non basta (Foto Ballarini)

Non è stagione! La gara contro la Novipiù dell’ex Casini conferma che le annate , quando nascono storte tali si concludono, nonostante i tentativi concreti di raddrizzarle. La sconfitta di questa sera ne è la dimostrazione più lampante, frutto di episodi cui la Fileni paga pesantemente dazio e, soprattutto, di scelte arbitrali che stavolta incidono eccome sul risultato finale. Che la qualità dei fischietti in questa stagione sia pessima è chiaro ormai da tempo ma Continua a leggere

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